Francesca Ciurleo e le sue opere artistiche

“Attraverso i miei occhi…il bello”

saranno presentate alla stampa venerdi 27 maggio 2022 a Roma, le opere dell’artista Francesca Ciurleo,

una serata mondana con tanti giornalisti e Vip e con la partecipazione dell’attrice e performer Natalia Simonova.

Un percorso emotivo tra immagini femminili, natura e personaggi storici dipinti su Pallet quello della talentuosa Francesca Ciurleo, per raccontare le sue emozioni e tutto il bello che la circonda. Un’artista molto interessante la Ciurleo, che si definisce appartenente al figurativo moderno revisionato, giovane e bella e dotata di un vero talento creativo.  Nelle sue opere c’è il percorso della sua vita sempre dedicata all’arte, dalla ricerca di se stessa, l’autostima ritrovata, nell’affrontare la “paura” di esprimermi, fino all’esternazione di tutto ciò che bello la emoziona al punto di voler trasmettere a chiunque guardi le sue opere, lo stesso messaggio. Tecnicamente molto preparata usa colori ad olio, acrilici, fissanti lucidi e coppale. 

Per conoscere meglio questa interessante e poliedrica artista le abbiamo chiesto:

Come nasce in te la passione per l’arte? “La passione per l’arte è innata, da quando ero piccola, ogni cosa che guardavo e mi trasmetteva emozione avevo il desiderio e la voglia di riprodurlo su carta o tela”.

Che cosa è per te l’arte? “L’arte per me è voler rappresentare ciò che l’anima vede… tirandone fuori il bello, ognuno a modo suo”.

Da quando dipingi e che cosa ti porta a dipingere? “Dipingo da sempre, in alcuni periodi di più, in altri di meno. Ciò che mi porta a dipingere sono le emozioni del momento, belle e brutte”.

Che cosa esprimi attraverso i tuoi quadri? “Vorrei trasmettere Emozioni

A quale pittore ti sei ispirata o da chi prendi spunto? Amo molto la pittura del 500/600, in particolare Caravaggio, che considero il massimo artista dalle immagini contrastanti forti, ricche di espressività… Mi piace molto anche Tamara de Lempicka e a volte tendo a prenderla come riferimento nel suo stile un po’ ambiguo”.

Quali sono i tuoi soggetti preferiti e perchè? “I miei soggetti preferiti sono particolari di donne, ma anche volti, fiori e paesaggi”.

Molte immagini femminili nelle tue tele, perchè? “Le immagini femminili nascono da una voglia di riemergere come Donna… infatti quelli più significativi x me, hanno colori freddi, quasi a voler rappresentare il momento in cui mi sentivo “intrappolata” nella mia femminilità, e avevo paura ad esprimermi come tale”.

Bancali dipinti, Pallet con i volti dei personaggi tra storia e cinema, come nasce questa idea? “L’idea dei bancali nasce x caso, ne avevo una decina presi x il giardino, e, mentre pensavo a qualcosa di diverso da creare, ho immaginato volti di personaggi che hanno comunque lasciato un segno, e, quale posto più interessante di un bancale fatto appunto di legno, parte di un elemento naturale che vive per  secoli!

Molte delle tue tele in bianco e nero ma poi in una seconda fase sono arrivati i colori…che cosa è accaduto? Ho ripreso a dipingere qualcosa durante la fase iniziale della separazione con il mio ex marito, ma l’ispirazione e la passione vera e propria, è esplosa quando ho conosciuto una persona, era come se avesse “toccato dei tasti emozionali” che non riuscivo a gestire, se non trasportando e gettandoli su tela… più era grande l’emozione, più dovevo ingrandire, arricchire il contenuto con colori”.

Quanto di te e del tuo percorso di vita c’è nelle tue opere? Nelle mie opere c’è il percorso di tutto il “secondo tempo” della mia vita. Dalla ricerca di me stessa, della mia autostima, all’affrontare la “paura” di esprimermi, riacquistando finalmente coraggio… fino all’esternazione di tutto ciò che vedevo di bello, emozionante, a tal punto di voler trasmettere a chiunque guardasse un mio dipinto, lo stesso messaggio”.

A quale quadro sei particolarmente legata e perchè? Sono particolarmente legata al dipinto Desiderio. Opera che raffigura parte di una donna distesa, con il dito indice sulle labbra ad indicare il silenzio. Questo dipinto è fatto con colori ad olio, ne ho utilizzati solo due, il blu ed il bianco. Colori freddi per una donna sensuale, ma ancora acerba per essere pronta ad accogliere qualcuno. Mentre lo realizzavo, piangevo è stato quasi un “parto” di dolore. Il protagonista del mio pianto, è appunto colui che prima ha “toccato i tasti” ma poi, improvvisamente è sparito”.

Leggerissimo me, il nuovo spettacolo di Dani Bra

“Leggerissimo ME”, la comicità che fa riflettere.

Debutto al Teatro Le Fontanacce di Rocca Priora, lo scorso 2 aprile con replica il 3 Aprile, e di nuovo il 9 Aprile al Teatro Leontini di Casal Palocco, di “Leggerissimo me”, il nuovo spettacolo dell’attore comico Dani Bra, scritto con Maurizio Francabandiera, che ne cura anche la regia.

“Leggerissimo me”: una comicità esilarante, a tratti pungente, ma con una impronta ‘nuova’ rispetto agli show precedenti del comico romano, che questa volta induce a chiare ed importanti riflessioni, a sprazzi commoventi, condite da intramontabili e noti brani musicali, e, a mio parere, trovate geniali inserite nei ‘tempi’ giusti, vanno a delineare vividamente lo spettacolo.

Un’ambientazione semplice e minimale ospita le battute brillanti dell’artista, creando così un’atmosfera accogliente in cui la risata si dimostra il collante umano più efficace da condividere con gli altri.

“Affitto un teatro, do al pubblico un live, lo spaparacchio sulla poltrona e il tutto, senza telecomando, quello ce l’ho io, mi cambio canale da solo!”.

Su per giù è questo il pensiero di Dani Bra, comico romano divenuto un personaggio noto grazie alla trasmissione “S.C.Q.R.” (Sono Comici Questi Romani) e nei vari Lab. Zelig sparsi nella penisola.

Teatrante prestato al cabaret, presenta la sua ultima creatura in chiave comica e non solo.

Lo  spettacolo presentato lo scorso anno dal titolo “Wonder Bra” forse, a detta di Dani, ha segnato la sua epoca “comicarola”. In “Leggerissimo me” ha voluto mettere in piedi uno show allergico a tutti i contenuti, la curiosità che fa da anticamera alla risata come è nel suo stile, uno show non giudicabile, dove le idee sono in eccesso, pronte ad essere esibite al pubblico come nuove “BRAvate”.

Si spazia dal padre/marito vessato, al rapporto che si ha con un agente di viaggio, si mette a nudo una città come New York (questo pezzo mi è piaciuto particolarmente) amplificando la propria romanità e si ridimensiona l’Europa Unita, fantasia dei politicanti di turno, si vede il mondo dietro una transenna, ci si burla di un personalissimo Amleto, si critica la non credibilità. E mentre tutto questo accade, si instaura una presa diretta col pubblico.

Monologhista, cantante, fantasista, intrattenitore, in “Leggerissimo me” Dani Bra non cerca di cucir pezze all’abito delle “cabarettate”, ma prova a mettergli l’abito più elegante.

La risata riveste qui una funzione catartica, per rivelare talvolta la realtà che tendiamo ad auto-censurare, perché è attraverso un momento di svago fatto di grosse e grasse risate che riusciamo davvero a leggere la quotidianità e renderci conto di tutte le sue contraddizioni. 

Per tutti quelli che vogliono trascorrere una serata divertente.

Teatro Leontini di Casal Palocco

9 Aprile 2022

Aperitivo, spettacolo e cena dopo spettacolo 25 Euro

Viaggio virtuale attraverso le stanze del Museo della Mente

Comunicato Stampa

Un viaggio senza limiti di spazio e tempo, un vero e proprio percorso narrativo; questo è quello a cui si potrà assistere entrando sul sito del Museo Laboratorio della Mente.

Il museo è situato all’interno del Parco Santa Maria della Pietà, ex ospedale psichiatrico in zona Monte Mario a Roma, chiuso definitivamente nel 1999. Il Parco ha ospitato, fino a quella data, il manicomio provinciale, inaugurato nel 1914 su progetto dell’Arch. Francesco Azzurri come “manicomio villaggio”; occupava una superficie di 150 ettari con 43 edifici, di cui 29 padiglioni dedicati alla degenza.

Uno di questi padiglioni è oggi la sede del Museo Laboratorio della Mente divenuto luogo della memoria, delle tracce, attraverso testimonianze originali dalle voci dei pazienti, per conoscere meglio le dinamiche di malattie difficili da comprendere, articolate e complesse. Ciò è stato reso possibile grazie alla narrazione realizzata da Studio Azzurro nel 2008.

Il 12 Gennaio scorso, il Dottor Pompeo Martelli, direttore del Museo, ha presentato alla conferenza stampa tenutasi nella Sala Basaglia del Santa Maria della Pietà, l’Interactive Visit Experience, progetto diretto e prodotto da Marco Bonfante e Roberto Campagna, con la supervisione della direzione del museo e del suo staff.

Il progetto è volto a preservare e potenziare il ruolo svolto in questi anni per lo sviluppo di una cultura della salute, attraverso innovativi linguaggi e programmi per la salute mentale, la lotta allo stigma, l’inclusione sociale, l’empowerment e l’engagement con la comunità locale, nazionale e internazionale. Il Museo resterà chiuso per lavori di ampliamento ed è stata proprio questa necessità, di non “lasciare fuori” i visitatori del museo per tutta la durata dei lavori, l’input che ha permesso la collaborazione del Dott. Martelli con i registi Marco Bonfante e Roberto Campagna per la realizzazione di questo innovativo modo di scoprire un museo anche a distanza.

L’Interactive Visit Experience, la cui realizzazione è stata resa possibile grazie al sostegno della N&C System integrator, vuole allontanarsi un po’ dai classici virtual tour, che la maggior parte delle volte forniscono pochi contenuti e in maniera poco fruibile per il visitatore. Partendo dalla propria esperienza ventennale in ambito registico e di videocomunicazione televisiva, Bonfante e Campagna hanno messo a punto un vero e proprio “format” con il nome di Ubiqui, che consiste in un compound di nuove tecnologie, con cui si intende raccontare luoghi e spazi in maniera immersiva, coinvolgente e virtuale. Questa parola, non vuole e non deve essere sinonimo di superficialità e di mera oggettività rispetto alla visita in presenza di un museo, una mostra o uno spazio espositivo; Ubiqui, al contrario, è un modo alternativo e integrativo dell’esperienza fisica, “di persona”, che fà il visitatore. E’ un modo per approfondire argomenti e integrare contenuti non fruibili con la visita in presenza.

Andando sul sito sito www.museodellamente.it , i cui contenuti sono disponibili sia in italiano che in inglese, è possibile, “entrare” gratuitamente nel Museo ed essere aggiornati sulle attività, esplorando l’attuale percorso espositivo a 360° e scoprendo elementi nuovi e inediti che arricchiscono l’esperienza di visita.

Il link ufficiale:

www.museodellamente.it

Per maggiori informazioni su Ubiqui: www.ubiqui.eu

Piero Piccioni Quartet and Friends in concerto al Forum Theatre


2 gennaio
ore 18.30
Forum Theatre
Piazza Euclide 34, Roma

Nuovo appuntamento dedicato alla musica con il Piero Piccioni Quartet and Friends, ensemble guidato al pianoforte dal compositore, performer e umorista Nicola Vicidomini, e la partecipazione straordinaria del jazzista Lino Patruno al banjo, dei solisti storici di Piccioni Gegè Munari alla batteria e Giorgio Rosciglione al contrabasso. Creata per l’occasione da Vicidomini, la formazione è composta anche da Costantino Ladisa al sax, Alessandro Patti al contrabasso e basso elettrico e Saverio Gerardi alla batteria e percussioni. Special Guest: Alessandra D’Andrea al flauto, Gianpiero Cristaldi alla tromba, Dario Rosciglione al basso, Lucio Turco alla batteria e Ilenia Bent voce.

Il concerto sarà un viaggio nell’universo musicale del celebre compositore, attraverso l’esecuzione di brani jazzistici e melodie romantiche arrangiati da Nicola Vicidomini. Verranno inoltre esplorate, quelle sonorità più marcatamente space age, swing e bossa nova fino ad approdare al funky più cool, in un’atmosfera da jazz club della metà del Novecento. In scaletta, brani indimenticabili come You  never told me dalla colonna sonora di Fumo di Londra, composizioni come Give love a chance da Il dio sotto la pelle e il tema principale di Il comune senso del pudore, la celeberrima Marcia di Esculapio de Il medico della Mutua ma anche creazioni originali in omaggio a Piccioni come Bossa malata di Nicola Vicidomini e Bye Bye Blues di Lino Patruno. L’evento è presentato da Forum Studios nell’ambito di Piero Piccioni 100 Experience, la mostra inaugurata lo scorso 6 dicembre per il centenario della nascita di Piero Piccioni, e che offre al visitatore, una folta documentazione composta da oltre 150 fra manifesti cinematografici d’epoca dipinti dai più importanti pittori di cinema al mondo, bozzetti originali, locandine e fotobuste, circa 200 dischi originali in 33 e 45 giri, più di 500 registrazioni master ma anche fotografie, dediche delle più disparate personalità del mondo della cultura, del cinema e dell’alta società, importanti premi, proiezioni e ascolti. “Piero Piccioni 100 Experience” , è ideata e realizzata  da Jason Piccioni,  Nicola Vicidomini Marco Patrignani, con  il sostegno del Ministero della Cultura – Direzione Generale Cinema e Audiovisivo, il patrocinio di SIAE e Nuovo IMAIE, in collaborazione con Rai Movie, di Rai Radio1Rai Radio3Rai Teche, le etichette discografiche Sony Music PublishingUniversal Music PublishingCam-SugarCamille 3000Cinema Hotel Studios e del Circolo del Cinema “Dino Risi”. 

Info e prenotazioni mostra

Forum Theatre (ex cine-teatro Euclide)Piazza Euclide 34, Roma

boxoffice@forumtheatre.it
+39 06 8084259

biglietteria online https://musicvillage.organizzatori.18tickets.it/film/16643

Orari di apertura: 11-19
Giorni di apertura:

28 e 29 dicembre 2021
2 e 6 gennaio 2022

Negli altri giorni la mostra può essere visitata solo su prenotazione.

L’ Orchestra 014 in concerto e la session di Nicola Guida

Concerto dell’Orchestra 014, con la partecipazione di Nicola Guida
Tra gli eventi speciali della mostra 𝗣𝗜𝗘𝗥𝗢 𝗣𝗜𝗖𝗖𝗜𝗢𝗡𝗜 𝟭𝟬𝟬 𝗘𝗫𝗣𝗘𝗥𝗜𝗘𝗡𝗖𝗘, l’imperdibile concerto per celebrare il centenario della nascita del compositore, eccezionalmente negli spazi dello storico Studio A di Forum Studios.

18 dicembre, ore 22 | Aftershow 23.30
19 dicembre, inizio ore 19 | Cocktail bar dalle ore 18

Ingresso a 30€ (25€ presentando il biglietto della mostra) – Forum Studios | Studio A
Prenotazione consigliata: capienza limitata. Biglietto acquistabile anche in loco.

Un concerto dell’Orchestra 014:
un organico di sette elementi ideato e diretto da Jason Piccioni per onorare la memoria storica e artistica di suo padre. Orchestra 013 fu infatti il nome della prima orchestra jazz italiana diretta da Piero Piccioni.

L’Orchestra 014 con Francesco Mendolia (membro del gruppo Incognito) alla batteria, Dario Rosciglione al basso, Emiliano Pari al piano e tastiere, Rocco Ziffarelli alla chitarra, Alessandro Deidda ai fiati, Alessandra D’Andrea al flauto, Franco Piana alla tromba, Neney Santos alle percussioni.

A seguire: la session di Nicola Guida, rivelazione della scena jazz progressive londinese dal sound caratteristico.
Nicola Guida – classe 1988, è pianista, compositore e producer di base a Londra. Grande ammiratore di Piero Piccioni, nel suo ultimo album ha campionato una traccia tratta dalla colonna sonora di Il Dio sotto la pelle (1974) per realizzare il brano Come inside all’interno dell’album Speleology per l’etichetta Camille 3000.
Sul palco con lui saliranno Eddy Cicchetti al basso, Dario Panza alla batteria e Karnival Kid alla voce.
L’imperdibile evento in onore del compositore si terrà nell’intimo spazio dello storico Studio A di Forum Studios fondato da Piero Piccioni insieme a Ennio Morricone, Armando Trovajoli, Luis Bacalov ed Enrico De Melis.

L’evento fa parte della mostra 𝗣𝗜𝗘𝗥𝗢 𝗣𝗜𝗖𝗖𝗜𝗢𝗡𝗜 𝟭𝟬𝟬 𝗘𝗫𝗣𝗘𝗥𝗜𝗘𝗡𝗖𝗘
𝗟𝗮 𝗺𝗼𝘀𝘁𝗿𝗮 𝗺𝗼𝗻𝘂𝗺𝗲𝗻𝘁𝗮𝗹𝗲 𝘀𝘂𝗹 𝗴𝗿𝗮𝗻𝗱𝗲 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗼𝘀𝗶𝘁𝗼𝗿𝗲
📅 dal 6 dicembre 2021 al 6 gennaio 2022
ACQUISTA ORA il biglietto

In anteprima mondiale a Roma, Forum Studios presenta “Piero Piccioni 100 Experience”: una mostra monumentale sull’universo del genio musicale di Piero Piccioni.

A cento anni dalla nascita di uno tra i più rilevanti compositori italiani del ‘900, la mostra “Piero Piccioni 100 Experience” ne racconterà l’arte e la vita, in un’immersione totale composta da documenti ed oggetti personali, corrispondenze epistolari, nastri magnetici master, partiture, premi, copioni, vinili rari e molto altro.

L’evento si svolgerà negli spazi del Forum Theatre (ex teatro Euclide), aperto in anteprima per l’occasione. Durante il periodo della mostra, inoltre, il Forum Theatre ospiterà una serie di eventi – concerti, dj sets, lectures, talk e aperitivi musicali – che contribuiranno al racconto in profondità di Piccioni.

Info e prenotazioni:
boxoffice@forumtheatre.it
T. +39 06 8084259
http://www.forumstudios.it/it/piero-piccioni-100-experience
🎟️🔗 Biglietti a questo link: https://musicvillage.organizzatori.18tickets.it/
8€ intero | 5€ ridotto
📍Forum Theatre (ex Teatro Euclide), Piazza Euclide 34, Roma

Orari di apertura: 11-19
Giorni di apertura:
6,11,12,18 e 19 dicembre 2021
Dal 26 al 29 dicembre 2021
2 e 6 gennaio 2022
Negli altri giorni la mostra può essere visitata solo su prenotazione.

Ufficio Stampa Alessandro Gambino

Chloe e Nonno Orologio il nuovo libro di Barbara Panetta

Comunicato stampa

Chloe e Nonno Orologio
di Barbara Panetta
ISBN: 9781838054779
Genere: libro bilingue per bambini
Pagine: 44
Prezzo: Euro 9.99
Disponibile dal 4 giungo 2021
Per maggiori informazioni si invita a visitare il sito
ufficiale di Ant Chloe: http://www.antchloe.com

Tutti i libri di Ant Chloe sono tradotti in diverse lingue, il ricavato è donato in beneficienza
alla Momentum Children’s Charity, associazione che supporta bambini malati di cancro

Chloe e Nonno Orologio è una deliziosa storia per bambini scritta in inglese e tradotta in
italiano, arricchita da rime per facilitare l’apprendimento della lingua. Ogni libro di Ant
Chloe è arricchito da un video libro narrato da un madrelingua inglese, per aiutare il bambino
a imparare la corretta pronuncia. La morale, creata in collaborazione con la psicologa
infantile Giovanna Campolo, insegna l’importanza del lavoro di squadra e delle abilità
individuali di ogni bambino. Allo stesso tempo mette in evidenza il forte senso della famiglia,
in particolare il legame con i genitori e la collaborazione tra fratelli e sorelle. Il vecchio
Nonno Orologio, per via di una tempesta, si rompe. Mamma e papà formica, insieme alle
formichine, si avventurano alla ricerca dei numeri perduti.
Il primo video libro Chloe’s Promise, in italiano La Promessa di Chloe, è stato narrato dal
presentatore televisivo britannico ITV Ben Shephard. Chloe and the Gr-ant father Clock, in
italiano Chloe e Nonno Orologio, ha ricevuto l’interpretazione narrante dell’attrice britannica
presentatrice televisiva BBC Sally Philips (conosciuta per il Diario di Bridget Jones). La
colonna sonora è curata dal compositore Alessandro Viale, da lui eseguita al pianoforte con la
violinista Laura Marzadori, Primo violino della Scala di Milano.
Il libro è edito da PLEBU Ltd, una casa editrice britannica nata nel febbraio 2020 a Londra.
Si focalizza su storie prevalentemente destinate a un pubblico giovanile con intenti creativi ed educativi.

Elenia Scarsella e il suo “Non solo Selfie” a Euroma2

È rivolto ai giovani e a chi voglia imparare nozioni di fotografia, il prossimo appuntamento del Caffè Letterario di Euroma2, che vedrà ospite, venerdì 25 settembre alle ore 18:00, la blogger Elenia Scarsella, che ha scritto il suo primo libro sul tema dell’immagine e dell’accettazione di sé stessi, dal titolo NON SOLO SELFIE. Un prontuario che contiene preziosi consigli e accorgimenti utili per riuscire a restituire sui Social la migliore immagine di noi stessi.

Interverranno alla presentazione la giornalista RAI Antonietta di Vizia e la psicologa Emanuela Scanu, per indagare sui risvolti psicologici che si celano dietro la moda dei selfie, che sta spopolando ormai da diversi anni sul web.

Per Elenia Scarsella, parola d’ordine nella vita, come sui Social, è la spontaneità. Ma chi non si è sentito almeno una volta impacciato o a disagio facendosi un autoscatto?

In questo agile manuale vengono fornite istruzioni su come orientarsi di fronte alla videocamera, per non commettere banali errori che rischiano di compromettere l’intera foto.

Un libro in cui l’Autrice si mette in gioco in prima persona e che si può leggere senza prendersi troppo sul serio, ricco di esempi pratici e photogallery.

Vengono messi in luce gli ultimi trend e mode lanciate dalle star e messe in evidenza quelle piccole regole di stile, che aiuteranno a rendere più intrigante la propria immagine.

Questo versatile manuale, affrontando il tema dei selfie, naturalmente accenna alle basilari regole della fotografia: dallo studio della luce, al contesto in cui viene inserito il soggetto, il ritratto, le foto in movimento e le foto Curriculum.

Il tutto viene proposto in un linguaggio molto semplice e diretto. Tenendo conto anche delle piattaforme a cui sono destinate le foto, come ad esempio i Social Network, viene fornito anche qualche elemento di Social Media Marketing che aiuta a gestire al meglio la promozione del “lavoro” fatto sulla valorizzazione della propria immagine, con maggiore cognizione e consapevolezza.

Il Caffè Letterario di Euroma2 è un appuntamento quindicinale che si svolge il venerdì pomeriggio, alle ore 18:00 circa, al secondo piano del Centro Commerciale, di fronte alla Libreria Feltrinelli ed è uno spazio moderato da giornalisti e Autori, rivolto al pubblico di visitatori, in cui scoprire le novità editoriali e potersi confrontare su tematiche di attualità e cultura.

Elenia Scarsella è una donna poliedrica, ingegnere per lavoro, ma anche blogger affermata. Vive e lavora a Roma in una nota società di costruzioni.

Nel 2012 ha creato “Blog and the City” (www.blogandthecity.it), che in pochi anni è diventato molto seguito e, ad oggi, conta più di 50.000 followers tra Blog e Social.

Una donna che esprime la sua creatività e che ama descrivere il contesto in cui vive, gli eventi a cui partecipa, definendosi una Lifestyle Blogger, appassionata di Web Marketing e Comunicazione Digitale.

“Italia in arte” alla galleria “Arte in Regola”

L’esposizione internazionale “Italia in Arte” arriva a Roma il 25 settembre alla Galleria “Arte in Regola”.

Partita dagli Emirati Arabi ha fatto tappa in Italia dai primi di settembre alla Marguttiana di Forte dei Marmi, al MIIT di Torino e infine tra pochi giorni arriverà nella Capitale. Si tratta di una mostra ideata e curata da Aurela Cuku, gallerista e curatrice d’arte di Dubai, punto di riferimento per artisti provenienti da tutto il Mondo.

In un momento di difficoltà mondiale arrivano in Italia opere da vari Paesi creando ponti artistici con un tour che unisce idealmente tutta la penisola.

Visitare “Italia in Arte” è come fare il giro del mondo perché è un concentrato di tecniche ed espressioni mutuato attraverso uno sviluppo artistico a diverse latitudini. Un tour nell’arte in un Paese che ne è la culla ma anche un omaggio all’Italia dopo mesi di Covid. Partecipano all’esposizione 29 artisti di 18 Paesi.

L’Italia è rappresentata da Marianna Masciolini.

ART PROMOTER ITALIA-LUIGI ROSA

Ci parla dell’evento il curatore italiano Luigi Rosa, reduce dal successo di “Bateau Tiberis”, che non smette di stupire per idee originali e spirito d’iniziativa. “Sono fiero di avere nella galleria che curo da anni un progetto internazionale di così ampio respiro- ci spiega l’art promoter Luigi Rosa– è un momento difficile per l’Italia e per il mondo intero, il Covid ha cambiato le nostre abitudini e il modo di fruire l’arte, ma l’arte non si ferma e questa mostra ne è un esempio lampante. Anche se noi non siamo per il momento liberi di spostarci in alcune aree del mondo, le opere possono circolare e noi siamo felici di ospitare degli artisti internazionali nella capitale con un tributo all’arte italiana, esempio ed icona di stile nel mondo”.

Italia in Arte” sara inaugurata il 25 Settembre ore 19.00 alla galleria Arte in Regola, in via dei Cappellari 92, e per raddoppiare la spazio e la bellezza anche nella adiacente galleria Tiber Art sempre in via dei Cappellari 96 a Roma.

GLI ARTISTI PARTECIPANTI:

Per l’Italia: Marianna Masciolini

Dalla Siria: Badie Jahjah

Dal Perù: Maco Vargas, Monica Tambini, Rocio Valdes, Iris Mackenzie

Dal Canada: Rob Pennino, Babita Shamji

Dal Guatemala: Romi Maegli, Gina Figueroa

Da El Salvador: Andrea Prado

Dagli Emirati Arabi Uniti: Jassim Al Awadhi, Abdulrauf Khalfan, Ahmed Al Yafei

Dall’Iran: Narges Soleimanzadeh, Shohreh Damestani, Yegane Khosravimanesh

Dai Paesi Bassi: Majo Portilla

Dal Libano: Youmna Chaoul

Dall’Ucraina: Olena Tarasenko

Dalla Spagna: Pedro Moraza

Dall’Albania: Pellumb Rira, Natasha Bega

Dalla Francia: Bruna Basini

Da Haiti: Luvensky Valmont

Dall’Argentina: Fran Neuville, Rosana Raota

Dal Messico: Alejandra Palos

Dalla Romania: Mariana Scubli

Sei vincitori per la quindicesima edizione del Concorso Internazionale di Musica Sacra 2020

A conclusione di una kermesse iniziata il primo settembre si è svolta la Finale in forma di Concerto di Gala del Concorso Internazionale di Musica Sacra 2020 nella suggestiva Basilica dei SS. Apostoli di Roma, che ha selezionato i solisti per il progetto europeo co-finanziato dal programma “Europa Creativa” dell’Unione Europea, dal titolo “Let’s Sing Oratorio Music”: un’iniziativa ideata da Daniela de Marco, direttore artistico dell’Accademia Musicale Europea e dedicata alle migliori voci del settore.

La finale, svoltasi seguendo le normative sul distanziamento sociale, ha ospitato alcuni illustri rappresentanti istituzionali, che hanno voluto sottolineare con la loro presenza la valenza internazionale dell’evento. Erano infatti presenti in prima fila l’Assessore alla Cultura della Regione Moravia Slesia della Repubblica Ceca signora Karin Vesela, Ambasciatore della Repubblica Ceca presso la Santa Sede Václav Kolaja, l’Ambasciatore della Lettonia presso il Quirinale Sig.ra Solvita Aboltina, il Ministro Consigliere dell’Ambasciata di Slovenia Santa Sede sig.ra Elizabeta Kirn Kavčič, il Primo Segretario dell’Ambasciata croata preso la Santa Sede Igor Surdich, il Terzo Segretario Affari Culturali della Repubblica di Germania in Italia Petra Hergl e Mihaila Raluca, dell’Ufficio Culturale dell’Ambasciata di Romania. Tra gli ospiti italiani il presidente europeo del Centro Europeo Turismo e Spettacolo Giuseppe Lepore, l’attrice Anna Marcello, l’imprenditore Giuseppe Russo, Carlotta Duma, stilista delle star americane a Hollywood, Claudio Lavanga, corrispondente di NBC NEWS e EURONEWS, il tenore Fabio Andreotti e la soprano Diana Trivellato.

Tra i quindici finalisti selezionati, hanno vinto sei cantanti lirici per il doppio cast dei tre ruoli da protagonista negli spettacoli basati su “La Creazione” di Haydn. Ad essere premiati sono stati infatti la soprano statunitense Leigh Michelow, la soprano inglese Sophie Gallagher, il tenore polacco Tomasz Tracz ed il tenore libanese Joseph Dahdah, i bassi-baritoni Leonard Geiger e Johannes Schwarz.

La serata è stata impreziosita da Vincenzo Bocciarelli, novello mattatore della manifestazione che ha condotto la manifestazione ed intrattenuto il pubblico con letture di Dante, Guido Cavalcanti e Giacomo Leopardi tratte dalla sua recente esperienza del “Bocciarelli Home Theatre”, esperimento sociologico culturale da cui ha tratto il libro “Sulle ali dell’arte!.

La Giuria del Concorso era composta dal Soprano Chiara Taigi, dai direttori d’orchestra Leonardo Quadrini, Fabrizio Da Ros e Nikos Efthimiadis e da Elsa Galasio della InArt Management. Collegati in remoto a causa dell’impossibilità di arrivare a Roma, il Sovrintendente del Teatro di Opava Ilja Racek, il regista Luděk Golat ed il Direttore della Filarmonica di Bacau Pavel Ionescu Ambrosie.

La trasmissione della Finale sarà trasmessa integralmente da Telepace in mondovisione il 20 settembre ed in sintesi da Radio Vaticana.

La direttrice artistica Daniela de Marco ha sottolineato come i vincitori si metteranno al servizio delle nuove generazioni per far conoscere e diffondere la cultura dell’Oratorio e per farlo hanno sfidato i timori e le difficoltà di arrivare a Roma in questa difficile epoca.

 

 

Al via VINÒFORUM, lo spazio del gusto 2020

Finalmente ci siamo: a partire da venerdì 11 settembre il Parco Tor di Quinto, oasi verde di oltre
12.000 mq nel cuore di Roma, aprirà le porte per ospitare la 17^ edizione di Vinòforum Lo Spazio
del Gusto 2020
, manifestazione di rilievo nel panorama enogastronomico nazionale e primo grande
evento tematico in scena dopo gli annullamenti causati dall’emergenza sanitaria. Per 10 giornate,
fino a domenica 20 settembre, appassionati e addetti ai lavori potranno dunque tornare a
incontrarsi, nel rispetto ovviamente di in un rigido protocollo di sicurezza atto a fornire tutte le
garanzie del caso ai visitatori e agli ospiti della manifestazione.
Tra i banchi d’assaggio saranno presenti oltre 600 aziende vitivinicole provenienti dal Nord al Sud
dello Stivale (e non solo), offrendo la possibilità di degustare circa 2.500 etichette differenti. Decine
i momenti di approfondimento previsti, con focus sul vino, sull’olio extravergine d’oliva, sul caffè e
sui sigari. Importante l’offerta food, grazie agli oltre 30 chef di Roma e del Lazio che si alterneranno
nei temporary restaurant di Vinòforum.
“Pur organizzando eventi ormai da molti anni – sottolinea Emiliano De Venuti, CEO di Vinòforum –
non nascondiamo l’emozione per la partenza di un’edizione che, inutile negarlo, è diversa dalle altre.
Siamo fieri di essere i primi a dare nuova linfa a un comparto vitale per il Paese. A maggior ragione,
l’attenzione per le norme di sicurezza sarà ai massimi livelli. Ci auguriamo, allo stesso tempo, che
tutti i visitatori e le aziende partecipanti possano godere finalmente a pieno di un evento del genere”.
Un avvio che si annuncia in grande spolvero, come testimoniano i volti presenti e gli appuntamenti
in programma già durante il primo week-end di manifestazione, a partire dai cuochi stellati e dagli
osti rinomati al comando delle sei cucine a vista giornaliere.
Venerdì 11 e sabato 12 settembre, accenderanno i fornelli: Anthony Genovese del ristorante Turné
(Roma), Sara Scarsella e Matteo Compagnucci di Sintesi (Ariccia), Paolo d’Ercole di Eufrosino
(Roma), Daniele Roppo de Il Marchese (Roma), Andrea Pasqualucci del Moma (Roma) e Maria Luisa Zaia de L’Oste della Bon’Ora (Grottaferrata).

A questi domenica 13 daranno il cambio: Tommaso Tonioni di Achilli al Parlamento (Roma),
Yamamoto Eiji di Sushisen (Roma), Federico Delmonte di Acciuga (Roma), Paolo Borgese di Collegio
(Roma), Marta Maffucci di Misticanza (Roma) e Fabrizio Pagliaroni di Buccia (Sabaudia).
Ogni temporary restaurant preparerà per l’occasione tre tra i propri piatti più gettonati (acquistabili,
senza prenotazione, a partire dalla democratica cifra di 6 euro a portata), dando vita a un menu
ampio e in grado di soddisfare ogni gusto. Creazioni che sarà possibile abbinare non solo ai vini
presenti nei banchi d’assaggio, ma anche alle etichette firmate Krug, Dom Perignon, Veuve Cliquot,
Moët & Chandon e Ruinart, reperibili presso il Bar à Champagne di Vinòforum.
A completare l’offerta food, per tutta la durata della manifestazione, saranno gli stand Calvisius
Caviar Lounge, con pregiate preparazioni a base di caviale, L’Oliva all’Ascolana Dop, con fritti
gustosi e ben fatti, e Il Catanese, con i suoi golosissimi cannoli siciliani.
Sul versante vino, i veri appassionati potranno prendere parte (solo su prenotazione) alle Top
Tasting, serie di degustazioni guidate da personaggi di spicco del settore, tra i quali enologi e
produttori, tese a omaggiare alcuni dei gioielli dell’enologia mondiale.
Venerdì 11 si aprono le danze con “La Champagne raccontata attraverso le etichette Gallimard
Père et Fils”. Sabato 12 si rientra nei confini nazionali con “Don Luigi e Di Majo Norante: i simboli
del Molise vitivinicolo, una storia pionieristica di padre in figlio”. Domenica 13 si chiude in bellezza
il fine settimana con “La grandezza della Barbera secondo Michele Chiarlo”.
Notevole sarà poi lo spazio dedicato alla diffusione della cultura dell’olio extravergine di oliva, da
sempre uno dei simboli del Made in Italy nel mondo. Unaprol ed Evoo School Italia cureranno,
giornalmente, numerosi corsi e degustazioni di vari livelli, ai quali tutti i visitatori potranno
partecipare gratuitamente, previa prenotazione in loco e fino a esaurimento posti.
Stesse modalità (partecipazione gratuita e prenotazione sul posto) per approfondire la conoscenza
di un altro elemento onnipresente sulle tavole degli italiani: il caffè. Caffè Hausbrandt proporrà un
laboratorio a sera, con l’intento innanzitutto di fornire agli interessati, addetti ai lavori o semplici
appassionati, le nozioni idonee a riconoscere e apprezzare un buon caffè.
Altro interessante focus sarà quello sui sigari. Presso lo stand del Club Amici del Toscano andranno
in scena ogni sera ben due laboratori di degustazione e abbinamento sigaro toscano e vino o
distillato (anche in questo caso, partecipazione gratuita con prenotazione in loco).
Dedicato invece esclusivamente agli operatori del settore (e dunque con accesso consentito solo
tramite invito) è il cosiddetto Salotto del Vino, ovvero la Business Lounge di Vinòforum. Fittissimo il
calendario degli appuntamenti, con gruppi, celebri maison, associazioni e consorzi pronti a salire sul
palco per approfondire la conoscenza di territori e vitigni. Venerdì 11 e sabato 12 presenterà le
proprie etichette la celebre azienda Duca di Salaparuta mentre, domenica 13, i riflettori saranno puntati sui vini naturali di Vinàmica.

COLPO D’OCCHIO SU VINÒFORUM 2020
DATE: 11-20 settembre 2020
LOCATION: Parco Tor di Quinto – Via Fornaci di Tor di Quinto, 10 Roma
ORARI: dom- giov 19 – 24 // ven – sab 19 – 01
Biglietto di ingresso comprensivo di calice e carnet da 10 degustazioni di vino.

Per info e prenotazioni http://www.vinoforum.it